Il percorso lo trovate qui: nella versione online di una pubblicazione di Veneto Agricoltura (la versione cartacea, ohimè, il sito dice che è esaurita).
Voi comunque fate come noi: scaricate il Percorso 1, lo stampate*, e impostate il navigatore della macchina su Albergo Rifugio Sant'Osvaldo/Pian del Cansiglio. Vi godete la salita al Cansiglio, i colori, l'improvviso aprirsi della conca prativa. Una volta al Rifugio parcheggiate la macchina, e con scarpette comode seguite abbastanza pedissequamente il percorso di-cui-sopra, indicato in verde tratteggiato sulla carta: perché questa carta è dettagliatissima, e cartelli diffusi in forma di frecce di legno indicano l'anello del Cansiglio in maniera piuttosto precisa.
Siamo rimasti soddisfatti del giro? Nella maniera più assoluta, sì: il bosco cambia - di colore, densità, intensità, attitudine - ogni poche centinaia di passi; i panorami sono splendidi, vari; il dislivello è praticamente inesistente, ideale per una passeggiata rilassante.
E poi c'è una pletora di fenomeni geografici che è un piacere osservare: ma dei quali, eventualmente, vi parlo prossimamente. Voi intanto godetevi un processo di scoperta rilassante, avvolto dell'aroma di boschi umidi, ricchi - e le scarpe su terra morbida, e foglie croccanti, accartocciate.
Buona gita!
(Alcune note: il percorso è super-accessibile, si può fare con bambini- anzi: se lo fate durante il weekend incontrerete numerosi gruppi umani con pancia piena da agriturismo, scarpette leggere e borse firmate a tracolla camminare in giro (è per questo che, come sempre, mi sento di consigliarvi l'infrasettimanale); in un paio d'ore con tutta calma si fa tutto l'anello... ma si può tergiversare e curiosare ed esplorare molto, molto di più!)

* acché, se chiedete informazioni a una specie di guida che si aggira nei parcheggi a sud dei campi da golf, e che nonostante il clima di ottobre - freddo sì, ma non certo estremo - è già vestita come per una spedizione sull'Annapurna negli anni cinquanta (manopole di pelle imbottite comprese); se chiedete informazioni a questo personaggio verrete sicuramente redarguiti che "quella non è una cartina": con sufficienza. Voi rispondete da parte mia che uno, per certo lo è, una CARTA; e due, che a un qualunque esame di Geografia il termine "cartina" lo avrebbe proiettato istantaneamente nella terra del Ci Vediamo Alla Prossima Sessione.


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